Borsa Italiana oggi: spread risale, vola Mediaset. Che succede sul mercato?

La Borsa Italiana oggi torna a viaggiare sopra la parità, mentre lo spread tra Btp e Bund si mostra ancora in salita sopra i 146 punti base.

A pesare sul differenziale sono attualmente un rendimento del decennale italiano all’1,84% e un rendimento del tedesco di pari scadenza allo 0,37%.

Tra le migliori della Borsa Italiana oggi troviamo ancora Mediaset, in grande spolvero sull’ipotesi di un accordo finalmente trovato con Vivendi. In rally Buzzi Unicem, Banco Bpm, Ferrari e Banca Generali.

Sul fronte peggiori, invece, segnaliamo ancora Mediobanca, Banca Mediolanum, Terna, Atlantia e Brembo.

Il mercato nel pomeriggio

Al momento della scrittura, il cambio euro dollaro sta tornando a perdere quota, affossato dalle dichiarazioni a sorpresa di Angela Merkel e dall’impossibilità di formare un governo di ampio respiro in Germania.

Attenzione anche al comparto materie prime, con un prezzo dell’oro di nuovo sotto la soglia di $1.190 e con un prezzo del petrolio in deciso calo sotto i $62.

(Aggiornamenti ore 16:05)

Migliori e peggiori del mattino

La Borsa Italiana oggi è tornata a viaggiare in preda alla debolezza, mentre lo spread tra Btp e Bund ha ripreso a salire, ben oltre i 140 punti base.

Nel nostro aggiornamento del mattino, tra le migliori del Ftse Mib abbiamo trovato sicuramente Mediaset e Saipem, uniche due componenti in rialzo oltre il punto percentuale. Ben impostate anche Yoox, Banco Bpm e Moncler.

Tra le peggiori della Borsa Italiana oggi abbiamo osservato invece Mediobanca a -3,85%, banca Mediolanum a -2,7% e poi ancora Terna, Stm e Atlantia, tutte in pessima forma.

Vale la pena di segnalare oggi anche la sospensione delle azioni Carige, avvenuta per eccesso di volatilità dopo le ultime notizie sull’aumento di capitale.

Il mercato in mattinata

Mentre la Borsa Italiana oggi ha viaggiato per tutta la mattinata all’insegna della debolezza, sul fronte obbligazionario abbiamo segnalato i nuovi rialzi dello spread Btp/Bund, di nuovo sopra i 146 punti base a causa di due rispettivi rendimenti decennali, italiano e tedesco, all’1,84% e allo 0,37%.

In focus, oggi, il cambio euro dollaro, affossato in mattinata dalle sorprendenti dichiarazioni di Angela Merkel: la cancelliera ha fallito nel tentativo di formare un governo e ora la Germania rischia di doversi recare di nuovo alle urne.

Sul fronte materie prime, poi, attenzione alla rinnovata debolezza del petrolio, ancora sui 62 dollari al barile. In rosso, in mattinata, anche il prezzo dell’oro, in discesa sui 1.291 dollari l’oncia.

Breve parentesi europea: tutti i principali listini del Vecchio Continente hanno scambiato in rosso, ma la peggiore è stata oggi la Borsa Italiana, con un accentuato -0,36%.

Vuoi ottenere il vostro molto proprio Maglie Calcio Poco Prezzo? Oltre al capo magliettedacalcioit.com ora!
Quindi, diamo uno sguardo ai dettagli.

Le borse europee chiudono positive nonostante Germania, Milano +0,44%

Chiusura positiva per le principali piazze finanziarie europee, dopo una seduta passata all’insegna dell’incertezza. A frenare gli scambi è stata in particolare la situazione in Germania, dove sono fallite le trattative fra i maggiori partiti per formare una coalizione di governo. Fra le materie prime perde terreno il petrolio, con il greggio Wti a 55,9 dollari al barile. In flessione sul mercato valutario il cambio euro/dollaro, a 1,174. Al termine della seduta Londra sale dello 0,12%, Francoforte dello 0,50% e Parigi dello 0,40%. A Milano il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,44% a 22.189 punti.

Sul listino principale della piazza milanese Mediobanca soffre per lo stacco del dividendo e scivola del 3,65%. Positivi gli altri bancari, dopo le perdite della scorsa settimana, con Banco Bpm (+2,69%) e Bper (+1,65%). Fuori dal Ftse Mib, in vista dei rispettivi aumenti di capitale Carige scivola ancora e cede il 37%, mentre il Credito Valtellinese balza del 47%.

Maglia rosa del listino principale è Mediaset (+4,22%), e segnano rialzi sopra i due punti percentuali Cnh Industrial, Buzzi Unicem, Moncler e Italgas. Bene anche Ynap, Fca, Ferrari, Unipol e Stm.

Vuoi ottenere il vostro molto proprio Maglie Calcio Poco Prezzo? Oltre al capo magliettedacalcioit.com ora!
Quindi, diamo uno sguardo ai dettagli.

Moncler online

Moncler ha presentato una collezione donna per la stagione autunno inverno 2017-2018 ricca di capispalla funzionali che mettono in primo piano un’estetica femminile e sofisticata, si alternano così diversi modelli di piumini, giubbotti e cappotti.

Moncler collezione donna autunno inverno 2017-2018

Tra i capispalla più cari al brand si mettono in evidenza i piumini 2018 disponibili non solo in vesti di tinta unita ma anche con stampe come ad esempio quelle ispirate alla montagna con paesaggi invernali oppure con trame vintage che propongono stampe come serpenti ma anche trame di fiorellini. Tra i modelli più originali di piumini si mettono in evidenza alcuni modelli in vellutino in tinte sorbetto, che lasciano il posto a versioni con finitura metallizzata, il brand ha suggerito inoltre delle creazioni più girly con base lucida e nella declinazione chic in raso a collo alto o con pelliccia, non passano inosservati i piumini dalla forma svasata a cui fanno eco dei modelli con inserti in pelle di montone.

Un allure ricercato si incontra su alcune mantelle che la griffe Moncler outlet online ha realizzato in lana bicolor e con logomania in evidenza, seguono delle varianti in tessuti trapuntati ed in tessuto tecnico, spuntano poi diverse pellicce a cui si alternano cappotti in lana ad uovo con colletto in pelliccia e dei raffinati gilet in rosa con parte posteriore trapuntata.

All’interno della collezione autunno inverno 2017-2018 di Moncler online trovano posto diversi cappotti dallo stile classico che richiama gli anni ‘60 con la silhouette avvolgente e dalla linea a uovo, che cedono il posto a delle versioni doppiopetto di lunghezza media e parte interna con cappucci trapuntati. La griffe si fa inoltre interprete di uno stile elegante e romantico dal gusto vintage, all’interno della capsule collection Moncler Victorian Contemporary si alternano giacche, giubbotti, giacconi in lana ed in duvet puntando su un look d’antan alquanto ricercato.

 

Moncler outlet

Moncler outlet accelera la corsa verso l’omnicanalità e punta sui big data di Ibm. La partnership tra il re dei bomber invernali, che stima di chiudere il 2016 a 1 miliardo di ricavi, e il colosso statunitense si inserisce in un più generale processo di trasformazione digitale avviato dalla compagnia tessile di proprietà italiana. L’analisi dei big data sta consentendo di migliorare la conoscenza dei clienti e dei potenziali influencer, favorendo anche la costruzione di una comunicazione più efficace attraverso tutti i canali.

L’ultimo studio I Dati sono Fashion Ibm ha messo in luce l’impatto che i cosiddetti advocate possono determinare sulla percezione del brand e sulle vendite. Non si tratta dei tradizionali fashion blogger, ma di persone affini alla marca e ai suoi valori che, attraverso i canali digitali, stringono relazioni rilevanti al di fuori del settore di riferimento. Queste figure sono micro influencer, che pur non avendo necessariamente grandi numeri di follower, se coinvolte efficacemente, hanno una forte influenza sul loro network e permettono di aumentare la visibilità e l’efficacia dei messaggi.

Il progetto di trasformazione messo a punto da Ibm Interactive Experience ha coinvolto Twitter come principale piattaforma di marketing per la raccolta dei dati e l’egagement degli utenti. Il lavoro è partito con un’approfondita analisi delle conversazioni in rete nel mercato statunitense e su tematiche affini al brand.

L’indagine ha permesso di identificare gli advocate di Moncler outlet e i loro network, di raggrupparli e profilarli. Sono stati analizzati la propensione di spesa, le caratteristiche socio-demografiche, l’engagement rate delle loro conversazioni e i valori comunicati, i loro comportamenti all’interno dei canali digitali con particolare attenzione all’e-commerce.

La metodologia, cui si è unito il servizio Ibm Watson Personality Insight, ha permesso di dare vita a diverse Personas, ovvero a profili tipicizzati che rappresentano gli advocate e i loro network come ipotetici clienti. Sulla base degli insight raccolti Moncler e Ibm IX stanno creando nuove campagne di marketing digitale. Attraverso la metodologia Design Thinking sono stati infine coinvolti diversi ruoli aziendali che hanno dato il proprio contributo per il disegno di campagne multicanale.

Con questo primo progetto, Moncler outlet e IBM hanno posto le basi per un nuova modalità di gestione dei canali digitali in un’ottica di omnicanalità. Un percorso di innovazione che vede l’integrazione di nuovi processi, strumenti e metodologie e che richiederà il coinvolgimento sempre più attivo di figure chiave della rete con l’obiettivo di rendere sempre più efficace l’esperienza con il brand da parte dei clienti e dei prospect.

Piumini Moncler outlet

MILANO – C’è un tempo per comprare e uno per mettere il fieno in cascina. E secondo gli analisti, per Moncler – che da inizio anno ha guadagnato il 35% – è arrivato il momento di consolidare i benefici. Anche Hsbc, che è dal 2014 che consiglia ai suoi clienti di acquistare le azione, adesso cambia giudizio e consiglia di mantenere il titolo in portafoglio (hold). “Nel breve termine, la società dovrebbe continuare a rassicurare che l’eccellenza del retail offre al marchio un supporto – spiegano gli analisti di Hsbc in una nota -. Nessuno scossone all’orizzonte, ma l’upside è più limitato rispetto al nostro target price e quindi abbassiamo il giudizio a hold“.

Peraltro le ultime collezioni in negozio, e soprattutto le collaborazioni con Thom Browne per l’uomo, hanno dato positivi riscontri. “Continuiamo a essere molto ottimisti sul futuro dell’azienda, siamo impressionati dalla qualità del management, soprattutto alla luce della dimensione relativamente piccola della società- prosegue la nota – Riconosciamo anche che il suo track-record in termini di crescita sostenibile del fatturato e dei margini non è stato secondo a nessuno. Inoltre, a differenza di alcuni investitori, non siamo rimasti delusi dai conti del primo trimestre 2017″.

In realtà le stime per il trimestre aprile-giugno sono di una crescita anche superiore rispetto a quello gennaio-marzo, anche se il

periodo che precede l’estate non è cruciale per il fatturato di un gruppo che dipendendo dai piumini si realizza tutto nell’arco dell’inverno.

Per Hsbc a cambi costanti le vendite del secondo trimestre saliranno del 16,3% dopo il +15,2% del primo trimestre, mentre per l’intero 2017 la stima è di una crescita del 12,9%  a 1,18 miliardi di euro (di cui +16% i dos e +5% il canale wholesale). “Le nostre stime sono ancora sopra quelle del consenso Bloomberg, ma crediamo che il mercato le abbia già scontate nei prezzi”.  Il fatto è che il titolo è salito in area 22 euro, e per Hsbc il valore del gruppo guidato da Remo Ruffini è di 23 euro.  “Non stiamo cambiando la nostra opinione su Moncler – conclude il report -l’unico motivo per cui abbiamo abbassato il rating è che le azioni hanno raggiunto il nostro prezzo obiettivo e quindi è tempo di tirare il fiato”.

Anche Exane ha appena rivisto la sua raccomandazione sul gruppo a underperform, con un target pricevicino ai prezzi attuali e pari a 20,5 euro. In genere gli analisti hanno valutazioni che oscillano dai 19,2 euro di Banca Imi ai 23 euro di Macquaire, Aurel, Rbc e Bryan Garnier. Fanno eccezione SocGen, che si spinge fino a una valutazione delle azioni Moncler di 27 euro e Mediobanca che ha un target di 26,2 euro.

Moncler in netto calo, per Mediobanca ha già corso abbastanza

Moncler debole a Piazza Affari, all’indomani della sfilata a Parigi per la presentazione dei capi Moncler Game Rouge per la prossima primavera estate. A penalizzare le azioni è stato un report di Mediobanca, che ha tagliato la raccomandazione sulle azioni da ‘outperform’ a ‘neutral’. Motivo? I titoli hanno già corso molto. Stesso giudizio espresso il 19 settembre dagli esperti di Morgan Stanley in un report dal titolo «E’ il momento di fare una pausa» per le azioni di Moncler. Così le quotazioni della società del piumino in Borsa quasi il 4%.
«Dopo la corsa del 60% registrata negli ultimi 12 mesi e del +47% messo a segno da inizio anno contro il +5% e +8% registrato dall’indice Ftse All Share, le Moncler trattano a premio del 10-12% rispetto a competitor quali Ferragamo e Tod’s», spiega l’analisi di Mediobanca, sostenendo che il premio è solamente in parte giustificato dalla forza del brand. «Siamo positivi sulle azioni dall’agosto del 2014, quando si attestavano a 11,3 euro – è scritto ancora nel report – ma dopo un rialzo di oltre il 100% consigliamo di prendere profitto. Così abbiamo rivisto il giudizio a ‘neutral’ sebbene le azioni siano il 7% al di sotto del nostro target di prezzo».
Moncler comunicherà l’andamento dei ricavi del terzo trimestre il prossimo 24 ottobre. L’azienda, in occasione della semestrale, aveva già preannunciato un andamento positivo degli ordini per l’autunno inverno.

Gli esperti di Mediobanca prevedono ricavi attorno a 321 milioni, in progresso del 9,6%. In particolare il canale wholesale dovrebbe essere salito del 7,7%, quello retail dell’11%. «Le vendite dovrebbero essere andate bene in Italia, nonostante la temporanea chiusura del negozio di Montenapoleone a Milano – hanno aggiunto gli analisti – in Europa è prevista una crescita a doppia cifra. Anche l’Asia dovrebbe crescere a doppia cifra, guidata dal Giappone e Sud Corea, anche se quest’ultima risentirà dei ridotti flussi turistici. Gli States dovrebbero registrare un trend rassicurante, con una performance volatile».
Mediobanca apprezza la strategia dell’azienda che quest’anno dovrebbe realizzare l’inaugurazione di 17 nuovi negozi. La società sta inoltre procedendo nel miglioramento della catena retail e nella sua qualità. Dovrebbe inoltre far crescere anche il peso dei capispalla, le cui vendite già nel 2016 rappresentavano il 20% circa dei ricavi. Nel lungo periodo, dovrebbero rappresentare il 30% del giro d’affari. «Abbiamo lasciato le nostre stime invariate, nonostante mettiamo in conto un eventuale peggioramento nelle prospettive provocato dal rafforzamento del dollaro nei confronti dell’euro vito che la maggior parte dei costi dell’azienda sono in euro, mentre oltre il 20% dei ricavi sono in dollari», è spiegato ancora nel report che per altro ricorda che il quarto trimestre del 2017 si confronterà con un trimestre 2016 di forte crescita.

Vuoi ottenere il vostro molto proprio Moncler outlet? Oltre al capo icyoucasino.com ora!
Quindi, diamo uno sguardo ai dettagli.

Moncler, in Borsa è ancora record

Non si ferma la volata in Borsa di Moncler. Dopo aver aggiornato, nella seduta di ieri, il suo massimo storico a a 23,89 euro, il titolo del gruppo guidato da Remo Ruffini ha infatti registrato nella mattinata guadagni anche superiori al 2 % a 24,35 euro. La griffe italiana ha debuttato in Borsa il 16 dicembre 2013, segnando già allora una performance positiva: nel primo giorno di quotazione il titolo aveva chiuso a 14,97 euro, in rialzo del 46% rispetto al prezzo iniziale a 10,2 euro.

Negli scorsi giorni Ruffini, presidente e AD di Moncler, ha esercitato le proprie opzioni sul titolo, realizzando transazioni per un totale di 174.892 azioni. Secondo le comunicazioni di internal dealing di Borsa Italiana, il 25 agosto Ruffini ha esercitato a 10,2 euro le stock option relative a 50mila azioni vendendole al prezzo unitario di 23,477 euro. Identica operazione è stata realizzata dal manager il 28 e il 29 agosto: 50mila azioni con prezzo di esercizio di 10,2 euro e successiva cessione a 23,28 euro il 28 agosto e a 23,05 euro il 29 agosto. Mentre il 30 agosto il manager ha esercitato opzioni relative a 24.892 azioni, sempre a 10,2 euro, rivendendole a 23,20 euro. “Per sottoscrivere i titoli in totale – si legge su Milano Finanza – il manager ha investito 1,783 milioni, mentre dalla vendita ha ottenuto complessivamente più di 4 milioni, con un saldo tra acquisto e cessione di oltre 2,2 milioni”.

Moncler ha chiuso la prima metà dell’anno con una crescita del 18% del fatturato a 407,6 milioni di euro, sopra i 401 milioni stimati da Thomson Reuters.

Moda invernale alla moda e calda delle donne

Un anno a noi è sette anni nei nostri cani. Ogni singolo pezzo d’un tratto sembra che il nostro cane rallenta, ottiene l’artrite, necessita di cure parodontali e quindi un numero di cose che richiedono il nostro aiuto e rispetto. Essendo responsabile vorremmo prestare attenzione a ciò che sta accadendo insieme a noi possiamo meglio prevenire qualsiasi peggioramento di nuovi problemi di salute.

Layer sotto il vestito. Una base di alta qualità è assolutamente importante: le calzamaglia o le ghette sono molto necessarie (due strati di necessità necessari), ma è anche un’idea eccellente per mettere un sottile serbatoio sottile sotto la parte anteriore del vestito. Garantisce che il tuo tronco sarà probabilmente umido.

Di conseguenza, è fondamentale capire completamente che se si desidera ottenere un buon cambiamento di direzione nella vostra situazione, quei pensieri negativi devono aiutare a mantenere prodotti di perdita di grasso. Altrimenti , Non si può avere alcun destino. Solo una discesa ulteriormente e più in “sabbie emotive” che si crea.

Se spesso ricorsi alla terapia dello shopping quando si sente sottolineato o depresso, voglio che tenga in considerazione questi suggerimenti mentre lo shopping. Questi servono anche come linee guida di base per lo shopping in tutto intorno. La vernice si meraviglia per il design all’aperto, come quasi per la rivestimento della propria casa. Semplicemente con le tavole un nuovo cappotto di bianco, magari sparirà magicamente in un giardino di erba di stile country. Spazzolare su un verde profondo per coesione intorno a una vacanza tropicale sul cortile. Lasciate che la tua immaginazione sia selvaggia per altri temi, alternare diversi colori per le strisce o verniciarla con il bagliore del disegno reale scuro del mondo. Prendi in considerazione le stecche della tua tela e sperimenta con colori assortiti e. Portatevi i tuoi kit di matita e divertitevi. La bellezza della vernice può semplicemente ricominciare da capo con un cappotto completamente nuovo. Una buona giacca darà una protezione coinvolgente proveniente da elementi. Quando si scioglie, al tuo essere confrontati con la neve, si può girare per l’acqua se è un individuo individuale. L’acqua non può sporgere il tessuto della giacca o è probabile che ti raffreddi. Sarai anche incontrato con il vento. La giacca dovrebbe avere molta chiusura sopra per assicurarsi che nessun vento lo farà passare e raffreddare. 4) Smooth i tacchi, i fondi all’interno delle dita dei piedi ei piedi con un piede file. Quindi usa il BC Spa Pedicure Instant Pedicure Scrub, risciacqui e applica il pediluvio di raffreddamento a piedi con pedicure BC Spa.

Così sono i 2009, e Blink 182 ha annunciato la loro riunione. Blink 182 è tornato insieme, facendo musica e fare un tour mondiale. Probabilmente certo essere interessante scoprire ciò che riguarda la musica che creano quando il loro nuovo album viene rilasciato entro la fine di quest’anno. Tutto quello che posso dire è certamente. Long Live Blink 182 Chitarra !!