Piumini Moncler outlet

MILANO – C’è un tempo per comprare e uno per mettere il fieno in cascina. E secondo gli analisti, per Moncler – che da inizio anno ha guadagnato il 35% – è arrivato il momento di consolidare i benefici. Anche Hsbc, che è dal 2014 che consiglia ai suoi clienti di acquistare le azione, adesso cambia giudizio e consiglia di mantenere il titolo in portafoglio (hold). “Nel breve termine, la società dovrebbe continuare a rassicurare che l’eccellenza del retail offre al marchio un supporto – spiegano gli analisti di Hsbc in una nota -. Nessuno scossone all’orizzonte, ma l’upside è più limitato rispetto al nostro target price e quindi abbassiamo il giudizio a hold“.

Peraltro le ultime collezioni in negozio, e soprattutto le collaborazioni con Thom Browne per l’uomo, hanno dato positivi riscontri. “Continuiamo a essere molto ottimisti sul futuro dell’azienda, siamo impressionati dalla qualità del management, soprattutto alla luce della dimensione relativamente piccola della società- prosegue la nota – Riconosciamo anche che il suo track-record in termini di crescita sostenibile del fatturato e dei margini non è stato secondo a nessuno. Inoltre, a differenza di alcuni investitori, non siamo rimasti delusi dai conti del primo trimestre 2017″.

In realtà le stime per il trimestre aprile-giugno sono di una crescita anche superiore rispetto a quello gennaio-marzo, anche se il

periodo che precede l’estate non è cruciale per il fatturato di un gruppo che dipendendo dai piumini si realizza tutto nell’arco dell’inverno.

Per Hsbc a cambi costanti le vendite del secondo trimestre saliranno del 16,3% dopo il +15,2% del primo trimestre, mentre per l’intero 2017 la stima è di una crescita del 12,9%  a 1,18 miliardi di euro (di cui +16% i dos e +5% il canale wholesale). “Le nostre stime sono ancora sopra quelle del consenso Bloomberg, ma crediamo che il mercato le abbia già scontate nei prezzi”.  Il fatto è che il titolo è salito in area 22 euro, e per Hsbc il valore del gruppo guidato da Remo Ruffini è di 23 euro.  “Non stiamo cambiando la nostra opinione su Moncler – conclude il report -l’unico motivo per cui abbiamo abbassato il rating è che le azioni hanno raggiunto il nostro prezzo obiettivo e quindi è tempo di tirare il fiato”.

Anche Exane ha appena rivisto la sua raccomandazione sul gruppo a underperform, con un target pricevicino ai prezzi attuali e pari a 20,5 euro. In genere gli analisti hanno valutazioni che oscillano dai 19,2 euro di Banca Imi ai 23 euro di Macquaire, Aurel, Rbc e Bryan Garnier. Fanno eccezione SocGen, che si spinge fino a una valutazione delle azioni Moncler di 27 euro e Mediobanca che ha un target di 26,2 euro.